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Giovedì scorso ho tenuto, all’interno del ciclo di conferenze specialistiche del MontelLUG, un talk su rsync.
Le slides le trovate nella sezione presentazioni, come al solito.
Giovedì scorso ho tenuto, all’interno del ciclo di conferenze specialistiche del MontelLUG, un talk su rsync.
Le slides le trovate nella sezione presentazioni, come al solito.
7 dicembre 2007 alle 22:55
ho visto la presentazione e l’ho trovata interessante ma il mio dubbio su rsync rimane:
se io rimuovo un file da una cartella del client il time-stamp della cartella che conteneva il file cambia.
Durante l’aggiornamento
rsync -auv –delete server/cartella/ client/cartella
il -u di rsync non si accorge che il time-stamp della cartella client è più alto della stessa sul server e così invece di cancellare il corrispettivo file sul server lo ricrea sul client.
grazie a chi mi chiarirà questo dubbio.
8 dicembre 2007 alle 15:16
fammi capire bene la situazione:
hai dei dati sul client che sono stati sincronizzati inizialmente con un server (rsync -av client/ server/), ottenendo quindi 2 strutture uguali.
Poi cancelli un file sul client, aggiornando di conseguenza il timestamp della cartella sul client.
Dopo di che lanci il comando rsync -auv –delete server/cartella/ client/cartella e rsync e il file cancellato sul client riappare.
Rsync in effetti vede mancare il file e lo trasferisce dalla sorgente alla destinazione, questo è il suo comportamento.
Se invece hai bisogno di un tool per tenere sincronizzate 2 directory (anche su pc diversi) allora lo strumento adatto è unison, di cui trovi delle slides sul sito del montellug
10 dicembre 2007 alle 21:25
grazie del suggerimento. proverò unison.
però scusa ma il dubbio mi rimane! rsync tratta le directories così come tratta i files e come è giusto che sia, tranne che nel caso che ho riportato. se uso l’opzione -t rsync aggiorna il timestamp della cartella server se però deve aggiornarne il contenuto no. vabbe proverò unison e grazie ancora.