Google Chrome: occhio ai termini d’uso

Ieri tutti a scaricare il nuovissimo e velocissimo browser di Google: qualcuno se l’ letta la EULA (i famosi “Termini di servizio”)?
Sarebbe il caso, prima di scaricarlo, di leggere almeno il punto 11 di tali termini di servizio.

11. Licenza sui Contenuti concessa dall’utente

11.1 L’utente proprietario del copyright e di qualsiasi altro diritto gi posseduto sui Contenuti inviati, pubblicati o visualizzati su o tramite i Servizi. Inviando, pubblicando o visualizzando i Contenuti, l’utente concede a Google una licenza perenne, irrevocabile, internazionale, non soggetta a diritti d’autore e non esclusiva per riprodurre, adattare, modificare, tradurre, pubblicare, eseguire in pubblico, visualizzare pubblicamente e distribuire qualsiasi Contenuto inviato, pubblicato o visualizzato su o tramite i Servizi. Detta licenza ha il solo scopo di autorizzare Google a visualizzare, distribuire e promuovere i Servizi e pu essere revocata per alcuni Servizi, come definito nei Termini aggiuntivi dei Servizi in oggetto.

11.2 L’utente conviene che detta licenza includa un diritto per Google di rendere tali Contenuti disponibili per altre aziende, organizzazioni o altri soggetti con cui Google abbia rapporti per la fornitura di servizi diffusi e di utilizzare tali Contenuti in relazione alla fornitura di tali servizi.

11.3 L’utente riconosce che Google, nell’esecuzione delle operazioni tecniche necessarie per fornire i Servizi ai propri utenti, pu (a) trasmettere o distribuire i Contenuti dell’utente su varie reti pubbliche e con vari mezzi e (b) apportare ai Contenuti dell’utente le modifiche necessarie per renderli conformi ai requisiti tecnici delle reti, dei dispositivi, dei servizi o dei mezzi di connessione. L’utente accetta che tale licenza dovr autorizzare Google a intraprendere tali azioni.

11.4 L’utente conferma e garantisce a Google di disporre di tutti i diritti, del potere e dell’autorit necessari per concedere la suddetta licenza.

UPDATE:
La versione inglese dell’EULA stata aggiornata (a favore degli utilizzatori), ma quella italiana rimane tutt’ora invariata.

11. Content license from you

11.1 You retain copyright and any other rights you already hold in Content which you submit, post or display on or through, the Services.

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Il bug del 29 febbraio

Penso di aver trovato uno dei bug pi rari della storia dell’informatica questa mattina. Un bug che negli ultimi 7 anni si verificato una sola volta. Oggi.
Un cliente ha un po’ di macchine disponibili al pubblico; queste sono configurate come kiosk per la navigazione in internet e l’utilizzo di svariati software selezionati. Il software che gestisce questi kiosk oggi non ne voleva sapere di funzionare perch (tuttora) affetto da un simpatico bug: il genio del programmatore di questa meraviglia della tecnologia fa compiere al software un qualche controllo basato sulla data di inizio e di fine mese, ma non ha tenuto conto degli anni bisesti: sostanzialmente per questo programma febbraio ha 28 giorni. Sempre.

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Aggiornare Garmin Nvi 760 con GNU/Linux

Dando un’occhiata alla pagina degli aggiornamenti software dei prodotti Garmin ho notato che lo scorso 29 gennaio stato rilasciato un nuovo firmware per il mio navigatore. Il file scaricato uno zip eseguibile (per Windows) che contiene il software (per Windows) per eseguire l’upgrade, ma possibile aggiornare il navigatore GPS anche da Linux.

Per prima cosa scarichiamo il file contenente il nuovo firmware e decomprimiamolo:

mkdir /tmp/garmin
cd /tmp/garmin
wget http://www8.garmin.com/software/nuvi760_260.exe
unzip nuvi760_260.exe

Colleghiamo il navigatore al pc tramite il cavo USB e aspettiamo che il dispositivo venga automagicamente montato dal sistema operativo (/media/GARMIN nel mio caso).
Ora copiamo i file necessari all’aggiornamento sul navigatore:

cp nuvi7xx/Garmin/* /media/GARMIN/Garmin/
sync

Smontiamo il navigatore e scolleghiamolo fisicamente dalla presa USB:

sudo umount /media/GARMIN

Il navigatore si riavvier, mostrando per circa un minuto sul display la scritta “Loading”.
L’aggiornamento cos completato e per verificare l’attuale versione del software entrate nel men strumenti->impostazioni->sistema->info: in alto a sinistra presente la versione del firmware.

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cos difficile scegliere?

Prendo spunto da un post di Carlo Perassi per buttar gi due righe sul perch ho scelto PHP.
Quando quasi 10 anni fa “dovetti” (pi che altro me lo sono imposto, gi allora ero convinto che le web application sarebbero state il futuro) scegliere un linguaggio di programmazione per il web ridussi le scelte a due: PHP o ASP. Devo dire che all’epoca non era cos forte in me la passione per il software libero, quindi la scelta non si bas anche su questo punto, ma invece sulla facilit di ottenere informazioni, esempi pratici ed aiuto dalla comunit: Mi stato impossibile trovare un manuale online decente per ASP, mentre PHP lo offriva in svariati formati e lingue, non ho trovato un tutorial decente per ASP, mentre ce n’erano una infinit su PHP (uno in particolare in italiano, su php.html.it), non ho trovato librerie decenti per ASP, mentre per PHP c’erano gi PEAR e PHPClasses.
Nel tempo ho visto crescere PHP, passando di versione in versione, in sicurezza e funzionalit, e ho visto decine di validi prodotti che facilitano lo sviluppo di applicazioni (ultimamente sono diventato un grande fan di Symfony, e ho fatto pure proseliti ;)), ma non ho visto lo stesso movimento sul lato ASP…

Cosa avreste scelto voi al posto mio?

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Microsoft ci spiega come salvare Windows usando Linux

No, non il primo di aprile, e non ho sbagliato l’ordine del soggetto e complemento oggetto nel titolo.
Su Port25, sito dedicato all’opensource e gestito da Microsoft, stato pubblicato un documento (un pdf di 8 pagine) che spiega passo passo le operazioni da svolgere per creare una immagine uno a uno di un hard disk o di una partizione e recuperare in seguito, utilizzando The Coroner’s Toolkit, i dati presenti sull’immagine appena creata.
Niente di che insomma, how-to come questi se ne trovano a bizzeffe su internet, sempre che uno sappia cosa sia Linux e che strumenti ci siano a disposizione per la forensics analysis, cosa penso non ovvia per un utilizzatore windows.